Metodologia valutazione Sistemi Operativi
Pubblicato da orter su Ottobre 8, 2007
Consigliare un Sistema Operativo (OS) significa averlo provato e valutato. E’ dal 1982 che riviste e libri forniscono pareri sul questo o quel sistema operativo. Nessuno si è mai degnato di formalizzare un metodo atto ad esprimee pareri razionali.
E’ ovvio che un OS offre particolari funzioni e che queste determinano il giudizio. Ma sono ormai anni che tutti i Sistemi Operativi all purpuose (Windows ai vari gusti, Linux, BSD, OSX, Tiger) offrono più o meno le stesse funzioni di base.
Ciò che fa la differenza sono i programmi, ma anche in questo campo l’appiattimento è pressochè totale, a meno di avere esigenze molto specifiche o di essere seguaci di un particolare brand.
Si vuole tentare di fornire una serie di specifiche atte a classificare i vari sistemi operativi (anche intesi come distrubuzioni Linux).
Ogni parametro è espresso su scala numerica da 1 a 10. Il punteggio maggiore indica altà disponibilità/efficienza.
Il primo parametro OfficeReady identifica la disponibilità di tool per Office Automation di base (spreadsheet, word processing, mail, organizer).
Il parametro OfficeProfessional identifica la disponibilità di tool per il Project Management, Data Base, Data Warehouse evoluti.
Il parametro MediaManagement identifica la presenza di tool per fruire di contenuti multimediali.
Il parametro Develop identifica la presenza di piattaforme di sviluppo.
Il parametro OfficeIntegration identifica la fruibilità di tool integrati per l’Office Automation
Il parametro NetAssistant identifica la presenza di tool di amministrazione integrati per la gestione della rete.
Il prametro TimeToUse identifica il tempo trascorso in installazioni prima di poter iniziare a fruire del sistema. Questo è un parametro relativo all’ambito di utilizzo.
Nella scrittura di recensioni sui vari OS si cercherà di fornire quantificazioni di questi parametri.